TEMPERATURA ED UMIDITA'

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Ora che è arrivato il tempo più fresco e stiamo per accendere i nostri impianti termici ci apprestiamo a passare i prossimi 5 o 6 mesi alla ricerca dell'equilibrio termico tra l'ambiente interno e quello esterno. 

Voglio parlare di temperatura ed umidità perché vanno ad influire su molti aspetti della nostra vita ma prima di tutto sul comfort e sulla salute, che io considero gli aspetti più importanti. 
L'indicazione di tenere 20°C dentro casa ci è familiare e deriva da studi sul benessere percepito; insieme alla temperatura c'è un'altra variabile, quella dell'umidità relativa, che influenza la gradevolezza del primo fattore.
DIAGRAMMA DA "ARIA-CALORE-LUCE" DI UWE WIENKE

Questo schema ci fa capire che i due parametri sono legati, infatti per un elevato benessere ad una temperatura interna compresa fra 19 e 23 °C deve corrispondere un'umidità relativa tra il 40 ed il 60%. 

Io vi invito a munirvi di termoigrometro, soprattutto per la camera dei bambini-ce ne sono a partire da pochi euro, ma questo, ad esempio è molto bello!
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Scoprirete probabilmente una cosa : che gli umidificatori spesso non servono e, se servono, non vanno sempre tenuti accesi.


Più utili sono le vaschette o gli umidificatori da appendere ai radiatori, se l'aria risulta poco umida.

L'umidità nell'aria serve a permettere al nostro sistema respiratorio di essere sempre ben funzionante, ma deve mantenersi nel range che abbiamo visto, perché si rischia di avere aria troppo secca (<40%) che è fastidiosa oppure proliferazione di muffe (> 75%).
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Possiamo mantenere la giusta umidità ed una buona qualità dell'aria aprendo le finestre con regolarità e con criterio; non facciamoci spaventare dal freddo ma non lasciamo nemmeno che la nostra casa diventi una caverna di ghiaccio! 

L'immagine che qui vedete è tratta da materiale dell'Agenzia CasaClima, che si occupa di case a basso consumo ma con un alto profilo di qualità indoor.

Creare una corrente all'interno della casa è il modo migliore per essere sicuri che l'aria viziata, carica di CO2 e di umidità, sia ricambiata; in alternativa si possono prolungare i tempi ed aprire una stanza per volta.

Appena aprite le finestre vedrete che la temperatura si abbassa e l'umidità sale, ma dopo poco tutto torna nella normalità SE non ci sono problemi. 
La prossima volta vi parlerò appunto dei problemi che potrebbero esserci e che sono di tipo edilizio perché se ricambiate l' aria con regolarità e se non ci sono malfunzionamenti dell'impianto solo un problema edilizio può causare difficoltà a mantenere la temperatura o eccessiva umidità interna.

La sensazione di caldo o freddo è, appunto, una sensazione ed è correlata all'abbigliamento ed all'attività che stiamo svolgendo. Lascio a voi le valutazioni personali sul tenere 19 piuttosto che 23° a casa vostra, facendovi riflettere però sullo spreco di energia che implica starsene seduti in casa in t-shirt in pieno inverno. 

Preciso anche che i termostati ambiente, soprattutto se non sono nuovi, hanno un margine di errore che può essere anche di 2°; per questo vi consiglio di conoscere il comportamento del vostro appartamento attraverso uno strumento più preciso e che potete spostare in ogni angolo della casa.


Se avete bambini ancora piccoli in casa potete tenere una temperatura più alta ma non esagerate e non copriteli troppo perché i bimbi hanno difficoltà a termoregolarsi, quindi è meglio controllare che le loro manine siano abbastanza calde piuttosto che vestirli in modo pesante.
Se siete freddolosi come me cercate di provvedere tenendo al caldo soprattutto i piedi che sono una delle zone che disperde di più il calore!

Come gestite il calore nelle vostre case?
Riuscite a trovare un punto di equilibrio fra consumi e comfort percepito?
Avete muffe o angoli freddi?



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