6 DICEMBRE: E LUCE FU

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Il mio countdown oggi prevede che si parli di luci e luminarie, ma prima volevo dire una cosa 

ATTENZIONE, MOMENTO STRAPPALACRIME IN ARRIVO! 

Due anni fa nascevano i miei bambini, a quattro minuti di distanza l'uno dall'altro. 

Ancora oggi quando piangono, soprattutto se sono stanchi, rivedo le faccette stropicciate che ho intravisto per la prima volta quella mattina. 
Oggi sono due bambini meravigliosi, simpatici ed affettuosi come solo i bambini così piccoli sanno essere. 
Loro hanno decisamente portato la luce nella nostra famiglia! 
Oggi festeggeremo con i parenti e i cuginetti e giocheremo con i nuovi pesciolini di feltro; prossimamente aggiornerò con qualche foto, visto che qualche decorazione particolare ci aspetta!

E adesso torniamo all'argomento del giorno, che per scrivere queste quattro righe ci ho messo 20 minuti e mi sono pure commossa.


Le luci sono belle, danno subito idea di festa e rischiarano le giornate uggiose invernali.
Per le decorazioni esterne a me piacciono molto i tubi luminosi a led perché sono sicuri (la plastica avvolge tutto il corpo luminoso) e sono poco energivore.

Io ne metto due lungo la scala d’ingresso esterna ed è tutto più bello.
da Amazon
All’interno, invece, uso un paio di catene luminose con giochi di luce programmabili per l’albero ed il presepe.
Diciamo che preferisco l’illuminazione sobria, soprattutto se confrontata con queste

E'  un nuovo programma di Sky Uno, Natale a suon di luci, che prende ispirazione dal film di Natale “Conciati per le feste” – se non ve lo ricordate e non lo avete mai visto non preoccupatevi, non vi siete persi niente!!

La cosa importante in questi casi è la sicurezza, che dipende da due fattori: il prodotto e l’utilizzo.

Il prodotto deve essere sicuro, senza fili scoperti o spine rovinate e marcato CE; questo vi dà la garanzia che il prodotto sia stato realizzato e testato dal produttore secondo gli standard europei.
Esistono casi di contraffazione di questo marchio, quindi state attenti a cosa comprate, ed anche dove lo comprate –  i negozi professionali sono spesso (non sempre!) più affidabili.
da lavorincasa.it
Il marchio orginale in alto, un esempio di contraffazione in basso.

Il marchio IMQ è una certificazione volontaria aggiuntiva, che caratterizza prodotti testati da un ente terzo per quanto riguarda la loro rispondenza alle norme relative ai prodotti elettrici, quindi è una maggiore garanzia per il consumatore.

L’altro punto è il tipo di utilizzo.

Se volete luci da esterno piuttosto che da interno dovete controllare, oltre alla dicitura, il grado di protezione che trovate riportato come IP11, ad esempio.
I primo numero rappresenta l’indice di protezione da corpi solidi (0= nessuna protezione, 6 = involucro totalmente protetto contro la polvere); il secondo l’indice di protezione dai liquidi (0= nessuna protezione, 8= involucro protetto contro la sommersione).
E’ chiaro che un IP maggiore è richiesto all’esterno (minimo 44), mentre all’interno la protezione dall’acqua potrebbe anche essere più bassa, senza scendere, però, sotto la classe 20, che garantisce l’impossibilità di avere accesso alle parti elettriche con un dito.

Se il prodotto non riporta da nessuna parte questa indicazione, fate una cosa sola, rimettetelo dove l’avete trovato e, a passi lunghi e ben distesi, uscite dal negozio!

Quando collegate le luci, inoltre, preferite l’utilizzo di una ciabatta, magari con l’interruttore per spegnerla quando uscite o andate a nanna, anziché fare accrocchi con prolunghe e adattatori in serie.

Voi usate luci speciali?
Avete già decorato interno ed esterno della vostra casa?

A domani con il countdown natalizio!!







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