UNA CASA BELLA E SANA : VIA LA MUFFA!

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Questa settimana un post su una pagina di Facebook  (si, ho aperto una pagina di Facebook qui!) mi ha fatto riflettere su un argomento di cui volevo parlare da molto ma non ho avuto ancora occasione di fare : la muffa in casa!

Qual è la prima reazione quando si vede annerire una zona della parete (di solito l’angolo tra muro e soffitto, specialmente nel bagno)? Ci si chiede : come faccio a toglierla?

In realtà ci si dovrebbe prima  chiedere perché sta proliferando e cercare di risolvere le cause.

Infatti la muffa si forma a causa di un’alta concentrazione localizzata di umidità- circa l’80%- a causa di una temperatura superficiale molto più bassa dell’aria interna.  Se questa umidità non viene controllata continua ad accumularsi ed il vostro problema di muffa diventerà un problema di condensa, ovvero di vere e proprie gocce che trasudano dalle pareti.

L’umidità interna alle pareti fa inoltre male alla solidità delle strutture, quindi i rischi di rovinare in modo grave la vostra casa sono concreti; la muffa, poi, è dannosa per la salute del sistema respiratorio.
Come uscirne?



Bisogna capire quale è il problema:

- scarsa aerazione: qui vi ho indicato i tempi consigliati per l’apertura invernale delle finestre. Ora che il tempo è bello è possibile prolungarli e cercare di creare correnti all’interno della casa, aprendo le finestre sui lati opposti

- temperatura bassa: ci sono zone che non riscaldate o scaldate poco durante l’inverno perché sono usate con discontinuità? E’ meglio cercare di tenere tutta la casa ad una temperatura costante per evitare quegli sbalzi deleteri

- alta umidità : più o meno legata alla scarsa aerazione ma potrebbe avere cause autonome.  Il locale con muffa è utilizzato per stendere, stirare, cucinare o altre attività che provochino formazione di vapore d’acqua? Oppure è in un seminterrato a contatto con il terreno umido?

- ponti termici : ovvero problemi nella composizione delle pareti e dei solai, in cui la mancanza di isolamento provoca quell’abbassamento della temperatura superficiale di cui sopra. Qui vi ho dato qualche suggerimento per migliorare le temperature interne, ma il consiglio è di rivolgervi ad un tecnico perché bisogna programmare qualche intervento di coibentazione.

L’ultimo consiglio è quello di spostare gli armadi dalle pareti coinvolte dalla muffa, anche solo di qualche centimetro, per permettere all’aria di passare e riequilibrare la situazione.

una casa che sembra fresca ed ariosa - qui
Ah, se poi cercate comunque di pulire la muffa, ecco cosa funziona:
- i prodotti specifici che trovate in colorificio
- l’acqua ossigenata ad alto volume (15-20 volumi) come suggerito da Fabrizio Zago qui; in alternativa va bene la candeggina delicata, anche se potrebbero servire più applicazioni. Non serve a nulla la candeggina normale, invece, perché non elimina le spore di muffa.

Ho detto tutto, ma se avete qualche dubbio scrivetemi pure!

Ed ecco una moodboard ispirata ad una casa fresca ed ariosa, senza muffe, per il Linky Party di Caseperlatesta.


6 commenti:

  1. Sara i tuoi argomenti sono sempre molto interessanti! E la tua moodboard, anche questa settimana, è molto bella!!

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    1. grazie mille, spero di trovare nuove ispirazioni!

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  2. Mi piacciono molto i consigli, utilissimi, che dai nei tuoi post per migliorare, abbellire, illuminare...insomma...per vivere al meglio le nostre case! Grazie Sara! Un bacione!

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  3. what a great decor ideas! I love the hot pink pillows in the first picture!

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