UN TETTO SULLA TESTA

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Ormai è palese, l'autunno è alle porte!

E questo generalmente significa foglie che cadono e tanta pioggia, elementi che possono anche essere piacevoli – tipo una giornata piovosa passata sul divano a leggere o un bel lavoretto con le foglie secche – ma possono causare qualche problema ad una parte importante della nostra casa : il tetto!

Perchè parlare di tetti qui? Perchè avere un tetto sulla testa è uno dei bisogni fondamentali di una famiglia e perchè si possono evitare tante grane (una su tutte l'umidità) che possono peggiorare la qualità della vita, soprattutto dei bambini.

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Perciò oggi qualche consiglio sulla manutenzione delle coperture delle nostre case!

-PULIZIA : come anticipato, le foglie spesso riempiono i canali di gronda e li ostruiscono. Risultato? Bastano due gocce di pioggia e l'acqua va ovunque tranne che nelle grondaie e nei pluviali, macchiando le facciate e creando zone umide che rischiano di convogliare l'acqua anche all'interno. Quindi toglierle almeno una volta l'anno è opportuno. Se avete tetti o tettoie a nord avrete anche un po' di muschio; anche questo va tolto per evitare che si imbibisca d'acqua e poi la rilasci pian piano.

-CONTROLLO : i danni peggiori che vedo sui tetti sono dovuti agli interventi di “esterni” che, camminando in modo goffo, rompono tegole o coppi, aprendo la via per le perdite. Antennisti e montatori di finestre per tetto sono gli indagati principali. Se sapete che devono essere fatti interventi sul vostro tetto o passando sulle vostre falde chiedete che successivamente venga anche anche un muratore esperto di coperture a sistemare le eventuali rotture e a controllare le impermeabilizzazioni.

-NON SOTTOSTIMATE LE PERDITE : capita spesso di trovare situazioni in cui il tetto è messo male perchè piccole infiltrazioni che si sono ripetute negli anni hanno rovinato tutti gli strati della copertura. Se dopo un grosso temporale vedete una goccia sul soffitto potreste non preoccuparvi, ma se l'episodio si ripete più volte in un anno o se notate cambiamenti di aspetto e colore in una zona vicina al tetto (anche nella parte alta di una parete) è meglio che chiamiate un esperto.

-NON IMPROVVISATE : capita, soprattutto in questo momento in cui l'edilizia va piuttosto male e tanti cercano di riciclarsi, di ingaggiare persone non troppo esperte, magari anche non esattamente con le carte in regola – in senso letterale; oppure di voler fare da sé le piccole manutenzioni. Nel caso delle coperture ve lo sconsiglio poiché i lavori in altezza sono davvero pericolosi e non vale la pena prendersi certi spaventi, ve lo assicuro!

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Un tetto fatto bene dura tranquillamente 20 anni, passati i quali è sempre meglio fargli dare una controllata; potrebbe essere l'occasione per decidere di installare un impianto solare, fotovoltaico o di aumentare l'isolamento, soprattutto ora che ci sono ancora gli incentivi.

Ci avete mai pensato?
Chi fa le manutenzioni a casa vostra?


2 commenti:

  1. Ma come funzionano gli incentivi?

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    1. Devo proprio scriverne, ma per darti un'idea:
      -fotovoltaico : detrazione IRPEF del 50%
      -solare termico : detrazione IRPEF del 65%
      -isolamento del tetto : detrazione IRPEF del 65%
      insomma, coibentare o inserire impianti a fonti rinnovabili è decisamente conveniente!

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